Sale Inglese o sale di Epsom

Il Sale Inglese o sale di Epsom è un composto minerale naturale che gode di numerose proprietà benefiche per l’organismo perché favorisce la depurazione, contrasta gli inestetismi della pelle e le tensioni muscolari.

Un bagno con i sali di Epsom disciolti nell’acqua aiuta a combattere la cellulite grazie alla loro azione drenante e detossificante.
In più esercita un’azione rilassante per la muscolatura, per cui è ottimo alla sera prima di andare a letto e un perfetto alleato per gli sportivi dopo l’esercizio fisico.

Perché si chiama sale inglese?

Il sale di epsom viene anche conosciuto come epsomite e non è altro che magnesio solfato.È simile per aspetto e composizione al sale e prende il nome dalla località dove è stato scoperto: la città inglese di Epsom.

Ecco perché viene anche detto “sale inglese”. Stando a un articolo della Royal Society of Chemistry, il sale di Epsom venne scoperto per la prima volta nel diciassettesimo secolo da un pastore, che nei pressi di Epsom, si imbatté in una sorgente la cui acqua era caratterizzata da un sapore particolarmente amaro.
Il pastore attribuì all’acqua proprietà curative perché si accorse che se i suoi animali avevano ferite ed escoriazioni e si immergevano in queste acque, queste guarivano velocemente.

Appurata questa proprietà cicatrizzante, venne ricavato il composto minerale dall’evaporazione della sorgente di acqua: il sale di Epsom appunto. Questo sale, che può anche essere prodotto artificialmente, è molto idrosolubile, per cui si scioglie facilmente in acqua e può essere sfruttato in questo modo per le sue proprietà.

Quali sono i benefici del sale inglese?

Disciolto nell’acqua per il bagno serve a purificare la pelle, ma anche a rendere più lucidi i capelli.
E non solo.
Ha anche azione drenante, favorendo così la riduzione della ritenzione idrica e della pelle a “buccia di arancia”.
Inoltre, grazie all’azione antinfiammatoria, il bagno con i sali di Epsom aiuta anche a riattivare la circolazione riducendo gli edemi causati dal ristagno dei liquidi.
Si rivela così un ottimo rimedio per combattere inestetismi della pelle, come cellulite, edemi e gonfiori.

Un bagno con sali di Epsom favorisce anche il rilassamento della muscolatura e aiuta a lenire i dolori causati da tensioni o contratture muscolari.
Mentre un pediluvio con questi sali, oltre a combattere gonfiori degli arti inferiori, aiuta anche ad ammorbidire la pelle e a ridurre così le callosità ed eliminare le cellule morte.
In più è un ottimo alleato per prevenire e combattere infezioni fungine della pelle pelle e per alleviare i fastidì della psoriasi.

I sali di Epsom possono essere usati anche sulla pelle del viso, soprattutto quella impura: lavare il viso con acqua e sali di Epsom ha infatti un’azione detergente e favorisce l’eliminazione delle tossine, donando alla pelle un’aspetto più levigato. La loro azione antinfiammatoria inoltre aiuta a combattere l’insorgere di acne e punti neri.

Se poi si scioglie una piccola quantità di sali di Epsom in acqua e shampoo, si può migliorare l’aspetto dei capelli e la cute grassi perché il magnesio contenuto nel sale aiuta a contrastare il sebo in eccesso.
Se utilizzati poi nell’acqua di risciacquo donano ai capelli un aspetto più voluminoso e lucente.

Se prima di andare a letto ci immergiamo per un quarto d’ora in una vasca di acqua calda dove abbiamo disciolto un paio di tazzine da caffè di sali di Epsom, il nostro sonno ne gioverà perché saremo più rilassati.

Ma come fa il sale di Epsom ad essere così efficace?

 

uno studio che evidenzia che attraverso i follicoli piliferi gli ioni di magnesio possono penetrare ed essere assorbiti ed esplicare così le loro funzioni ed essere efficaci quasi quanto un’integrazione di magnesio per via interna.

I pareri sono contrastanti in merito e, al momento, non è supportato da solide evidenze scientifiche che dimostrino come un bagno con sali di Epsom possa aumentare, almeno in modo significativo, il livello di magnesio del sangue. In caso di carenza di magnesio, quindi, è opportuno adottare rimedi differenti, come l’assunzione attraverso l’alimentazione o l’integrazione.

Resta il fatto che i sali di Epsom per uso esterno sono un prodotto naturale sicuro ed efficace, che aiuta il nostro benessere.

Qual è la composizione chimica del sale di Epsom?

Dal punto di vista chimico il sale di Epsom è un solfato di magnesio, con formula MgSO4 · 7H2O: un composto eptaidrato che lega sette molecole d'acqua per ogni unità di sale. Si presenta sotto forma di piccoli cristalli bianchi, aggregati naturali dall'aspetto simile al comune sale da cucina ma dal sapore amaro. Tra le sue proprietà cristallografiche più note c'è l'elevata capacità di essere solubile in acqua, che ne permette uno scioglimento rapido e completo. In natura ha origine dall'evaporazione di acque ricche di magnesio e solfati, anche se oggi viene spesso prodotto artificialmente per garantirne la purezza; rispetto ad altri sali minerali presenta densità e durezza piuttosto basse, caratteristiche che lo rendono facile da sciogliere e da dosare.

Il sale di Epsom si può assumere come integratore alimentare?

Oltre all'uso esterno, il sale di Epsom viene proposto anche come integratore alimentare a base di magnesio, disponibile in compresse o in polvere da sciogliere in acqua. In questa forma è spesso indicato per favorire la depurazione dell'organismo e il normale apporto di magnesio nella dieta. Molti prodotti in commercio sono formulati senza glutine, così da poter essere assunti anche da chi soffre di intolleranze. La modalità d'uso più comune prevede l'assunzione di una dose giornaliera diluita in acqua, seguendo le indicazioni in etichetta o il consiglio del farmacista, tenendo presente che per via orale l'effetto è diverso rispetto a quello di un bagno o di un pediluvio.

In quali altri ambiti si può usare il sale di Epsom?

Il sale di Epsom trova impiego anche in ambiti che vanno oltre la cura della persona. In giardinaggio viene usato come fertilizzante naturale: il magnesio e lo zolfo che contiene favoriscono la produzione di clorofilla e la crescita delle piante, risultando utile in particolare per pomodori e rose. In ambito medico il solfato di magnesio viene impiegato, sotto controllo specialistico, anche per scopi diversi da quelli cosmetici o di benessere quotidiano. Questa versatilità lo rende un prodotto trasversale, capace di adattarsi ad ambiti molto diversi tra loro: dalla cura del corpo — basti pensare al classico scrub esfoliante — fino alla casa, all'orto e al giardino.

 

I sali di Epsom possono essere usati anche ad uso interno, ma per la loro azione lassativa “spinta” e per la conseguente infiammazione e irritazione che possono causare all’intestino, a noi in questa veste piacciono veramente poco.

Al contrario, troviamo che per uso esterno siano davvero favolosi!

Faq

1Qual è la differenza tra sale di Epsom e sale da cucina?

Il sale da cucina è cloruro di sodio, mentre il sale di Epsom è solfato di magnesio (MgSO4 · 7H2O). Hanno un aspetto simile ma composizione e sapore diversi: il sale di Epsom è amaro e non va usato per condire i cibi. I loro utilizzi sono quindi completamente diversi, uno alimentare e uno per il benessere del corpo.

2Un bagno con i sali di Epsom aumenta i livelli di magnesio nel sangue?

Alcuni studi suggeriscono che gli ioni di magnesio possano essere assorbiti attraverso i follicoli piliferi, ma al momento non ci sono solide evidenze scientifiche che un bagno ne aumenti in modo significativo i livelli ematici. In caso di carenza di magnesio è quindi preferibile affidarsi all'alimentazione o a un'integrazione per via orale.

3Quanti sali di Epsom servono per un bagno rilassante?

In genere si sciolgono un paio di tazzine da caffè di sali di Epsom in una vasca di acqua calda. Il bagno ideale dura circa un quarto d'ora ed è particolarmente indicato la sera, prima di andare a dormire, per favorire il rilassamento muscolare.

4Gli integratori di sale di Epsom in compresse sono senza glutine?

Molti prodotti in commercio formulati come integratore alimentare sono senza glutine, ma è sempre bene verificarlo in etichetta prima dell'acquisto, così da poterli assumere in sicurezza anche in caso di intolleranze o celiachia.

5Il sale di Epsom si può usare come fertilizzante per le piante?

Sì, in giardinaggio il sale di Epsom viene sciolto in acqua e utilizzato come fertilizzante naturale a base di magnesio e zolfo, elementi che favoriscono la produzione di clorofilla e sostengono la crescita di piante come pomodori e rose.
 

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