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Sconforto? No, fiducia!

15/01/2020

A volte lo sconforto viene.
Leggi cose, senti notizie, ...ti sale la rabbia e ci si demoralizza.

È già da un po' che il "naturale" viene preso come un bersaglio e viene considerato il "male assoluto" da combattere.
Chi prende la mira dice di farlo per "salvare il mondo dagli impostori".
Ogni giorno viene scelto un argomento diverso, ma le parole usate sono le stesse per tutti e a mó di eco si ripetono per il web, predicando tutte mezze verità.

Io mi sarei rotta abbastanza le scatole! Soprattutto perché, quando leggo o sento che quello che ho scelto di studiare, e di far diventare la mia professione e il mio mondo, viene denigrato e fatto passare come gestito da impostori e ciarlatani, mi si tocca un nervo scoperto!

Nessuno vuole abbindolare nessuno! Semplicemente una Pianta depurativa... depura e una Pianta immunostimolante... stimola le difese immunitarie! Non lo dico io, ma i libri di Botanica, Biologia vegetale, Farmacognosia, ...

Divulgatori del web, fatevene una ragione!

Noi Erboristi secondo loro non siamo credibili perché i prodotti di cui parliamo e che pubblicizziamo li vendiamo anche. Ma loro non fanno lo stesso? Che sia un loro libro piuttosto che una visita (in caso di medici) o di una consulenza (per chi fa trattamenti cosmetici), anche loro non vendono qualcosa inerente a quello di cui parlano?

I ciarlatani ci sono in ogni settore purtroppo (sì, anche nel mondo scientifico), ma fare di tutta l'erba un fascio e divulgare a metà, per convenienza, è davvero inaccettabile!

Tra l'altro negare le proprietà delle Piante officinali significa andare contro la Scienza, la stessa di cui certi divulgatori si riempiono la bocca! Eh sì, perchè... vi svelo un segreto... quella erboristica è un'arte antica, basata sulle tradizioni, ma che oggi si fonda su evidenze scientifiche! E un preparato, una tisana piuttosto che un estratto liquido o secco, crea un effetto a seconda delle Piante utilizzate per comporlo. Esiste una Laurea che porta ad essere professionisti del settore e a conoscere questi effetti, insieme a tutte le proprietà e alle possibili interazioni con farmaci, cibi o integratori.

Questa non è fuffa!

Affidarsi alle Piante officinali, e soprattutto a chi ve le sa consigliare e spiegare al meglio, significa scegliere di stare meglio grazie alla Natura.

E giusto per sottolineare la loro importanza, la stragrande maggioranza dei principi attivi farmaceutici è stata scoperta e deriva proprio da loro! Così, giusto per dire...

Un Erborista professionista non è uno stregone, che ammalia con le sue pozioni magiche fatte di Erbe e zampe di rospi e ali di pipistrello. Non è nemmeno un/una blogger improvvisato/a e nemmeno un ciarlatano che vuole vendere fuffa, ma è un operatore che si impegna dove possibile a far vivere nel benessere fisico e mentale, a farli ritrovare o a farli mantenere.

Dove sono necessari ben vengano i farmaci, ma se necessario non è, perché non deve essere giusto affidarsi a rimedi “alternativi” o affiancarli ad essi?

A proposito di questo, io sarei abbastanza stufa anche del paragone che viene fatto tra integratore alimentare e farmaco. Perché sminuire il primo a favore del secondo? La loro attività è completamente diversa, perché metterli a confronto? Gli integratori possono avere effetti collaterali esattamente come i farmaci, ma gli iter che seguono quando vengono formulati sono totalmente diversi perché SONO diversi!

Non fidatevi dei medici che non conoscono le Piante officinali e quando chiedete loro consigli a riguardo vi rispondono "Non credo a quella roba lì!", come se la Fitoterapia fosse una religione! Non fidatevi nemmeno di quegli erboristi (volutamente con la "e" minuscola) che cercano di convincervi che le Piante non creano effetti collaterali perché sono naturali.

Diffidate di entrambi.

Ma non fate nemmeno di tutta l'erba un fascio perché esistono Medici che sanno perfettamente quando un farmaco è necessario, quando non può essere prescritto come se fosse acqua fresca e sanno anche come associare i farmaci agli integratori ed esistono Erboristi che conoscono i limiti e le qualità delle Piante officinali e non vendono a tutti i costi se sanno che un integratore non fa per voi. Cercateli perché ce ne sono e ce ne sono tanti e affidatevi a loro. Se pensate di aver bisogno di un'integrazione, non fermatevi al consiglio di un'amica, che seppure informata e in buona fede, non può avere le conoscenze di un esperto del settore. Delle informazioni estrapolate da internet non parlo neppure perché se ne trovano troppe di sbagliate, approssimative e fuorvianti. Dr Google le spara spesso grosse!

Non fermatevi nemmeno a controindicazioni terroristiche sbandierate sugli integratori. Non perché non possano avere effetti indesiderati, ma perchè se consigliati e acquistati attraverso canali affidabili (negozi e siti che conoscete) sono sicuri. E gli allarmi lanciati su una determinata Pianta spesso e volentieri rientrano perché non era colpa della stessa Pianta, ma della condizione di salute in cui era la persona che ha assunto quel dato integratore che la conteneva. Solo che fa meno rumore dare la notizia che la tal Pianta non sia pericolosa e quando l’allarme rientra nessuno ne parla! Esattamente com’è successo nel caso della Curcuma (di recente accusata di causare epatite colestatica).

Questo intendo quando dico che le informazioni vengono manipolate e la verità viene raccontata a metà.

Troppe persone di "scienza" si sono unite in matrimonio per screditare le informazioni positive su un mondo a loro dire farlocco. Il senso della divulgazione scientifica dovrebbe essere quello di sfatare miti e credenze sbagliate e magari spodestare sia Dr Google sia i veri ciarlatani, che si autodichiarano professionisti. Invece vengono spiegate le cose a metà e sempre in maniera faziosa, nascondendosi dietro un camice bianco, dietro un titolo o una cattedra universitaria e dietro anche un bel po' di saccenza. Questo non è certo "onore per la verità". E non so nemmeno spiegare quanto mi dispiaccia perché i divulgatori scientifici dovrebbero avere la grande responsabilità di dare sempre informazioni corrette e non spiegate solo dal punto di vista che a loro piace di più, facendolo passare per quello inconfutabile della Scienza. Spesso questo purtroppo non succede e viene così persa la fiducia in professionisti seri (che non sono certo loro), che cercano nonostante tutta la fuffa che c’è in giro, di fare del loro meglio con trasparenza ed umiltà.

Come si fa a capire se lui/lei che ha i titoli stia dicendo stupidaggini o stia dando informazioni faziose e di parte? Per chi non è del settore non credo sia facile. Ma credo anche che ci siano diversi parametri per sgamare i “personaggi” seri da quelli che non lo sono. Ad esempio, il fatto di essere famosi non significa che siano anche competenti. In più se dichiarano di utilizzare il loro tempo per il bene comune senza avere nulla in cambio, almeno fatevi solleticare dal beneficio del dubbio. Ma soprattutto, se trattando un argomento, di qualsiasi tipo esso sia, viene posta l’attenzione su un’unica prospettiva, se vengono evidenziati solo i limiti senza le qualità o viceversa, se i colori descritti sono solo il bianco o il nero, allora state pur certi che la loro obiettività è stata riposta in un posto ben nascosto!

Di fronte a tutto questo, lo sconforto viene.

Ma sapete che c'è?
Subito dopo lo sconforto e la rabbia svaniscono perché il mio pensiero va a voi, che ci date ogni giorno un motivo per credere in noi, nei nostri studi e in quello che facciamo.
​​​​​​​Voi che venite a dirci che il tal rimedio consigliato ha funzionato e vi ha fatto stare meglio, voi che ci ringraziate e ci dimostrate che le nostre scelte di filosofia e prodotti non sono così sbagliate come questi divulgatori vorrebbero farci e farvi credere.

Grazie per aiutarci a trasformare lo sconforto in fiducia!