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Come vincere Ansia e Stress

11/08/2020

La nostra continua esposizione a fattori aggressivi e frenetici comporta una deleteria condizione di stress e ansia.
Cosa possiamo fare per ritrovare calma ed equilibrio?

Lo stress è la risposta di varia natura di un organismo a stimoli esterni o interni, che portano l'organismo stesso a sforzarsi di adattarsi a questi stessi stimoli.
Solitamente sono negativi, per cui lo sforzo a livello mentale, fisico ed emozionale è elevato.
Quando la risposta è inadeguata, si può arrivare ad ammalarsi di "sindrome di adattamento".

La reazione agli stimoli da stress solitamente si sviluppa seguendo una sequenza che prevede tre fasi tra loro successive: allarme, resistenza, esaurimento.

L'allarme è la condizione di pericolo che ci fa reagire non appena percepiamo una minaccia: il sistema nervoso simpatico viene attivato attraverso l'ormone adrenalina. 
Come risposta si ha la dilatazione delle pupille, l'accelerazione del battito cardiaco, un aumento della frequenza respiratoria e l'attivazione dei muscoli.
Non appena la condizione di allarme si riduce, prende il sopravvento il sistema nervoso parasimpatico, che induce una risposta di rilassamento, con conseguente ritorno alla normalità delle varie funzioni respiratoria, cardiaca e muscolare.

La resistenza (o adattamento) si verifica quando la condizione di allarme continua nel tempo. Porta a un aumento della produzione di ormoni steroidei da parte delle ghiandole surrenali (cortisolo in primis), provocata a sua volta dalla produzione da parte dell'ipofisi di un altro ormone (l'adrenocorticotropo) sotto il controllo dei centri nervosi situati nell'ipotalamo: il cosiddetto asse ipotalamo-ipofisi-surrene.
Se questo asse si attiva per funzionare in maniera eccessiva o, al contrario, insufficiente e questa situazione si protrae nel tempo, si arriva all'esaurimento, caratterizzato da diversa sintomatologia, che va dall'ipertensione, al diabete alle malattie psicosomatiche.

L'ansia può essere descritta come la fase di allarme dello stress perché è uno stato emotivo che nasce da una sensazione di pericolo ed è caratterizzata da uno scarso controllo emotivo e fisico.
Si può presentare in forma acuta, caratterizzata da una perdita quasi totale del controllo emozionale e fisico: palpitazioni, fame d'aria ed iperventilazione, nausea e vomito, contrazioni muscolari e tremori, annebbiamento della vista e capogiri, ...
Può portare a una crisi di panico con conseguente "terrore paralizzante". È una reazione emozionale acuta che si presenta all'improvviso e per le più svariate motivazioni: prima di una prova temuta (un esame, una gara sportiva, ...) oppure senza alcun motivo apparente. Si dice terrore paralizzante perché ci si sente incapaci di reagire, proprio come se si fosse paralizzati.
 
L'ansia cronica invece si presenta con una tensione continua, associata anche a nervosismo, insonnia, scarsa attenzione, intestino irritabile, gastrite, ...
Cosa fare per difendersi dallo stress e controllare le manifestazioni di ansia?
Prima di tutto, condurre una vita sana, seguendo un'alimentazione bilanciata e varia, dormendo a sufficienza, praticando una regolare attività motoria, dedicando tempo al relax, eliminando il fumo, limitando la caffeina, meditando, ...

La società moderna è sicuramente sempre più "generatrice di ansia".
Ne dà conferma il fatto che i farmaci per tenerla sotto controllo sono i più prescritti.
Molecole come le benzodiazepine però dovrebbero essere utilizzate solo se strettamente necessario e per brevi periodi per evitare fenomeni di assuefazione, con conseguente necessità di assumere dosaggi sempre più alti e arrivare alla dipendenza.

La Fitoterapia è preziosa anche in questo caso: diverse Piante officinali possono essere utilizzate, da sole o in associazione, sia in prevenzione sia nel vero e proprio trattamento dell'ansia.
Come per esempio il Biancospino, i cui fiori e foglie vengono utilizzati per la loro azione sedativa e ipotensiva, di regolazione del battito cardiaco e contro l'irritabilità e l'insonnia.

I fiori d'Arancio possono essere molto utili per il controllo dell'ansia sia acuta che cronica per il loro effetto decontratturante sulla muscolatura.

La Passiflora è un'altra Pianta ad attività anti-stress e anti ansia grazie alle sue azioni sedativa e antispasmodica.

Anche il Tiglio viene utilizzato in Fitoterapia per le sue proprietà sedative e spasmolitiche.
Il tranquillante e sonnifero per eccellenza è poi la Valeriana. La Fitoterapia moderna la raccomanda contro iper-eccitabilità, nervosismo, cefalea tensiva e insonnia. Viene detta la "Pianta dei sogni" perché facilita l'addormentamento e migliora la qualità del sonno, inducendo la muscolatura a rilassarsi.

Non si può non citare un minerale molto importante quando si parla di stress e ansia: il Magnesio.
È uno dei più importanti elementi chimici per il ruolo che svolge nel regolare vari fenomeni e reazioni chimiche nel nostro organismo: la contrazione del cuore e dei muscoli, la capacità di adattarsi a una situazione di stress appunto.
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La nostra alimentazione industrializzata, i processi di raffinazione e di cottura, hanno ridotto di parecchio il contenuto di Magnesio di ciò che mangiamo. Per questo è utile integrarlo, scegliendo e preferendo tra le sue forme chimiche più giuste e mirate per il suo scopo di rilassante.