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Succede a chi ha i capelli: in autunno... si perdono

05/10/2020

In autunno cadono le foglie, si raccolgono le castagne e l’uva e... si perdono i capelli.
 
È una perdita fisiologica, che in questa stagione aumenta (di circa il 20 o 30%), come è normale che succeda.
Il processo è normale e fisiologico, ma possiamo aiutare i nostri capelli ad essere più forti e più belli con alcuni semplici accorgimenti.
 
Prima di tutto con l’alimentazione, scegliendo frutta e verdura di stagione, indispensabili per il nostro benessere generale e anche per i nostri capelli e il nostro cuoio capelluto, che al cambio di stagione soffre di secchezza e pruritini.
Poi nella scelta dei prodotti giusti per l’igiene, anche quotidiana se i prodotti sono delicati e con caratteristiche di ecodermocompatibilità, e con un risciacquo con acqua non troppo calda.
Così come non troppo calda deve essere l’aria del phon quando li asciughiamo per non danneggiare il fusto del capello.
 
In più si può intervenire con prodotti stimolanti e rinforzanti per fare in modo che la caduta non sia più copiosa del normale e soprattutto per far sì che i capelli ricrescano più forti e robusti di prima.
 
I capelli nascono, crescono, cadono e si rinnovano continuamente: hanno una loro vita.
Un capello vive in media circa tre o quattro anni dalla sua nascita alla sua caduta. Questa vita si sviluppa ogni giorno sul nostro cuoio capelluto.
Tutto sembra immobile, sempre uguale, ma nella chioma ogni capello vive la sua fase vitale.
 
In ogni chioma, maschile e femminile, tre sono le fasi vitali dei capelli che convivono nello stesso momento:
- l’80 - 90 % dei capelli si trova in fase di nascita e crescita
- il 2% nella fase di blocco di crescita
- il 13% nella fase terminale di caduta
Se la percentuale dei capelli in fase di blocco di crescita e di caduta supera il 15 % compaiono evidenti diradamenti e calvizie.
I capelli nascono soprattutto in inverno, con il picco in dicembre e gennaio.
Crescono soprattutto in primavera.
Bloccano la loro crescita in estate e dopo tre mesi di blocco di crescita, in autunno cadono.
In autunno i capelli che cadono sono quelli che sono arrivati al termine della loro vita.
Cioè si compie una sorta di “muta”.
 
La maggior parte degli organismi viventi cambia i suoi bioritmi naturali con il variare della durata e della intensità della luce solare.
Succede anche ai capelli.
La nascita, la crescita e la caduta dei capelli ha un andamento stagionale ed è sotto il controllo di ormoni, condizionati a loro volta dalla intensità e dalla durata della luce solare.
I raggi solari catturati dagli occhi inviano messaggi alla ghiandola pineale posta nel cervello, chiamata anche il “terzo occhio”. In questa ghiandola viene prodotta la melatonina. In autunno la riduzione della durata e intensità dei raggi solari fa aumentare la secrezione di melatonina, ormone che influenza il profilo degli androgeni e degli estrogeni in donne e uomini.
Gli androgeni fanno perdere i capelli.
Gli estrogeni fanno aumentare il numero dei capelli.
 
Poiché l’aumento di melatonina durante l’autunno spinge a mangiare dolci e alimenti ricchi di zuccheri, c’è il rischio che un loro eccesso possa variare il profilo ormonale maschile e femminile.
Ecco perché l’alimentazione influisce ed è importante anche in questa stagione e perché in autunno è bene stare ancora più attenti alla dose giornaliera di carboidrati, bilanciandoli sempre con proteine, ricche di aminoacidi solforati (cioè con alto contenuto di zolfo).
 
Quelli ricchi in zolfo (come ad esempio, legumi, orzo, avena, miglio, quinoa, ...) sono alimenti utili per la salute e la bellezza del capello perché gli aminoacidi solforati che contengono (cisteina, metionina, lisina) vanno a costituire la cheratina, la proteina che dà la consistenza ai capelli.
 
I capelli amano lo zolfo, ma anche il rame, lo zinco e il magnesio: sali minerali che mantengono i capelli sani e vitali.
Una curiosità è che la loro carenza, soprattutto di rame, nel cuoio capelluto può causare la perdita del colore (canizie precoce) e della consistenza dei capelli, che diventano più sottili e meno consistenti.
 
Una menzione per una particolare, anche se fisiologica, fase della vita delle donne: la menopausa.
Gli estrogeni sono gli ormoni maggiormente prodotti durante l’età fertile delle donne e sono anche quelli che sostengono i loro capelli.
Con il passare degli anni, con la progressiva caduta degli estrogeni, la donna tende a perdere capelli e ad avere una maggiore presenza di peli.
È questo uno dei tanti effetti della menopausa, con cui le donne devono fare i conti.