I probiotici sono microrganismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, contribuiscono all'equilibrio della flora batterica intestinale. In estate il loro impiego assume un significato particolare, perché il caldo modifica alimentazione, idratazione e ritmi in modo simultaneo. L'intestino è il sistema che assorbe per primo questi cambiamenti.
Cosa sono i probiotici: definizione e differenza dai fermenti lattici
I probiotici sono microrganismi vivi che raggiungono l'intestino in forma vitale e in quantità sufficiente a esercitare un effetto sull'ecosistema microbico. La definizione operativa richiede tre requisiti: vitalità del ceppo, resistenza all'acidità gastrica e quantità adeguata al momento del consumo, non al momento della produzione.
I fermenti lattici sono batteri capaci di fermentare il lattosio producendo acido lattico. Non tutti i fermenti lattici sono probiotici. Un fermento lattico diventa probiotico quando è documentato che il ceppo specifico sopravvive al transito digestivo e produce un effetto misurabile.
I generi più utilizzati negli integratori sono Lactobacillus, Bifidobacterium, Enterococcus, Lactococcus e Streptococcus. L'identificazione corretta di un probiotico avviene a livello di ceppo, non di specie: Bifidobacterium lactis BB-12 e Bifidobacterium lactis generico non sono la stessa cosa.
Perché il caldo mette sotto pressione l'intestino
Il caldo agisce sull'apparato digerente attraverso quattro meccanismi distinti.
Il primo è la ridistribuzione del flusso ematico. Con temperature elevate l'organismo devia sangue verso la periferia per favorire la dispersione del calore. Il distretto splancnico riceve una quota relativamente minore.
Il secondo è la modifica del comportamento alimentare. In estate aumenta il consumo di alimenti crudi, freddi e consumati fuori casa, e diminuisce la regolarità degli orari dei pasti.
Il terzo è la maggiore esposizione a contaminazioni alimentari. Le temperature elevate accelerano la proliferazione batterica negli alimenti conservati in modo non ottimale.
Il quarto è la perdita di liquidi ed elettroliti attraverso la sudorazione. Questo meccanismo è il più sottovalutato ed è quello con l'impatto più diretto sulla funzione intestinale.
Disidratazione, elettroliti e motilità intestinale
L'acqua è indispensabile alla formazione delle feci e alla loro progressione lungo il colon. Una riduzione dell'apporto idrico si traduce in un contenuto intestinale più compatto e in un transito rallentato.
Gli elettroliti persi con il sudore comprendono sodio, potassio, magnesio e cloro. Il potassio contribuisce alla normale funzione muscolare, e la muscolatura liscia intestinale non fa eccezione. Il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare e al normale funzionamento del sistema nervoso, entrambi coinvolti nella regolazione della motilità.
Nei mesi caldi il gonfiore addominale e l'irregolarità intestinale sono spesso il risultato combinato di ridotto apporto idrico e squilibrio elettrolitico, prima ancora che di un'alterazione della flora batterica.
Quando l'estate altera l'equilibrio della flora batterica
Tre situazioni tipicamente estive incidono sull'ecosistema intestinale.
I viaggi comportano il cambio di acqua, di alimenti e di orari. L'esposizione a ceppi batterici differenti da quelli abituali è la regola, non l'eccezione.
Le terapie antibiotiche estive, spesso legate a infezioni delle vie urinarie o dell'apparato respiratorio da aria condizionata, riducono indiscriminatamente la popolazione batterica intestinale.
Il consumo irregolare di fibre, legato a pasti fuori casa e ad alimentazione destrutturata, sottrae substrato ai batteri intestinali che se ne nutrono.
Come scegliere e conservare un probiotico in estate
Il primo criterio di scelta è la dichiarazione della quantità di microrganismi vivi garantita alla data di scadenza, non alla produzione. Un integratore che dichiara venti miliardi alla scadenza è un prodotto formulato con una tecnologia diversa da uno che dichiara venti miliardi alla produzione.
Il secondo criterio è l'indicazione dei ceppi specifici, con la sigla identificativa completa. Il terzo criterio è la stabilità a temperatura ambiente: in estate un prodotto che richiede catena del freddo è di gestione più complessa, soprattutto in viaggio.
La conservazione estiva richiede attenzione. Il prodotto va tenuto lontano da fonti di calore e dalla luce diretta, in un ambiente asciutto. In auto le temperature superano facilmente i cinquanta gradi: nessun probiotico va lasciato in abitacolo.
I prodotti Clorofilla per l'equilibrio intestinale estivo
ErboFlora Intolerance Forte 20 capsule. Integratore a base di miscela probiotica ad alto dosaggio, con venti miliardi di fermenti lattici vivi di cui quindici miliardi di Bifidobacterium lactis, associati a Vitamine B5, B6 e B12. La stabilità dei venti miliardi è garantita fino alla data di scadenza. La Vitamina B6 e la Vitamina B12 contribuiscono al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Si assumono una-due capsule al giorno a seconda del caso, preferibilmente a stomaco vuoto e lontano dai pasti. In caso di terapia antibiotica va assunta ad almeno due ore di distanza dall'antibiotico. Sviluppato nei laboratori Bionativa S.p.A.
Mix 6+2 Fermenti Lattici Vivi 60 capsule Sygnum. Miscela multiceppo formulata con ceppi differenti appartenenti ai generi Lactobacillus, Enterococcus, Bifidobacterium e Lactococcus. La formulazione multiceppo è indicata per chi preferisce una copertura ampia anziché il dosaggio concentrato su un singolo ceppo dominante. Il formato da sessanta capsule copre un ciclo prolungato.
Magnesio e Potassio 30 Bustine. Integratore di sali minerali in forme organiche ad alta biodisponibilità, con quattro forme di Magnesio (citrato, pidolato, bisglicinato, gluconato), Potassio citrato e Glutatione liposomiale. Il Magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione muscolare. Il Potassio contribuisce alla normale funzione muscolare, al normale funzionamento del sistema nervoso e al mantenimento di una normale pressione sanguigna. È il complemento naturale del probiotico nei mesi di sudorazione intensa.
Abitudini quotidiane che sostengono l'intestino d'estate
L'apporto idrico va distribuito lungo tutta la giornata, non concentrato nei momenti di sete. La sete è un segnale tardivo di disidratazione.
Le verdure crude vanno lavate accuratamente e consumate in tempi brevi dopo la preparazione. Gli alimenti cotti non vanno lasciati a temperatura ambiente oltre le due ore.
Il consumo regolare di fibre solubili, presenti in frutta fresca, legumi e cereali integrali, fornisce substrato ai batteri intestinali. La riduzione drastica dei pasti principali a favore di spuntini frequenti tende a peggiorare la regolarità.






